Il nostro ruolo in questo momento

La lettera di Nereo Sciutto, CEO di Webranking, e il rinnovato impegno di un’agenzia di digital marketing da qui in poi

Ciao innanzitutto, spero che questo messaggio ti trovi bene.

Mi sono chiesto che ruolo può avere un’azienda come Webranking in quello che sta accadendo nelle nostre vite in questa stagione davvero difficile, per quanto unica.

Siamo un’agenzia di digital marketing. Non abbiamo prodotti o servizi che oggi siano immediatamente e socialmente utili. Non possiamo riconvertire la produzione anche perché in questo momento stiamo lavorando quasi a pieno regime.

Però ho capito che un ruolo c’è comunque. Forse lontano dai riflettori, ma per me molto importante in questo momento di difficoltà.

>Aiutiamo i professionisti che sono in prima linea

Prima di tutto, non potendo essere parte attiva in un’emergenza sanitaria, abbiamo destinato risorse a chi lo può fare meglio di noi ed è titolato a farlo. Abbiamo scelto di aiutare economicamente gli ospedali: il Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e il Sacco di Milano.

Il ruolo del silenzio nella comunicazione

Poi — cosa tutt’altro che scontata per un’agenzia marketing — ci siamo detti che non aveva senso fare comunicazione se non avevamo niente di davvero utile da dire. Non di interessante, di utile. Alle persone. In questo momento. E quindi siamo rimasti in silenzio.

I migliori comunicatori ci ricordano che il silenzio è esso stesso una forma di comunicazione. Ci siamo guardati dentro e abbiamo scelto questa via.

La consapevolezza: siamo fra i più fortunati

La capacità di lavorare efficacemente in smart/remote working non si può ottenere ora, andava costruita molto prima. In Webranking ci eravamo preparati a lavorare efficacemente da 120 luoghi diversi. Avevamo già costruito la cultura necessaria, fatto formazione, esperienza sul campo e acquisito le tecnologie migliori che oggi stanno facendo la differenza.

Il ruolo primario della comunicazione interna

Insieme a queste ottime basi, ci siamo dedicati prima di qualsiasi altra cosa alla comunicazione interna: alle iniziative per il caring delle nostre persone e al passaggio tempestivo di visioni, informazioni e decisioni.

Webranking ha anche la fortuna di essere fatta di persone che oggi stanno contribuendo a vivere più serenamente queste settimane. Che si aiutano. Che inventano modalità di interazione in grado di fornire un supporto psicologico — anche se artigianale — a chi fosse più in difficoltà. Persone che guardano al gruppo. Che non vogliono essere sole e, di conseguenza, lasciare soli gli altri.

La cosa più importante è molto semplice: bisogna fare bene il proprio lavoro

Fin dalle prime avvisaglie di crisi, ci siamo messi ancor di più al servizio dei nostri clienti che stanno affrontando un momento di grande difficoltà. È a loro che dovevamo la nostra attenzione. Non nell’offrire servizi di consulenza gratuita al mercato o nel dedicare tempo a condividere quanto siamo bravi sui social. Dobbiamo prima di tutto fare almeno al 110% quello che sappiamo fare, per chi ci ha dato fiducia e oggi ci chiede più aiuto del solito.

Rispettiamo i nostri impegni

Poi ci sono altre situazioni che contribuiscono a peggiorare i momenti già difficili. Sono gli impegni che le aziende prendono verso i loro fornitori e partner commerciali.

Ho deciso di rispettare tutte le scadenze e stiamo saldando regolarmente — senza ritardi — tutte le fatture, alla loro scadenza. Tutti gli impegni verso partner e fornitori, grandi e piccoli.

Vorrei che tutti si comportassero in questo modo. Da italiano so — e sto sperimentando — che non è sempre così. Ma abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra parte perché non vogliamo gravare su altri. Se ogni azienda riuscisse a tener fede ai suoi impegni produrremo meno danni, che si aggiungono inutilmente al resto dei problemi ricadendo principalmente sui soggetti più deboli delle filiere.

In che direzione stiamo andando

Ogni giorno che passa, per quanto difficile ci sembri, è un giorno in più che ci avvicina alla fine, a un progressivo ritorno a quella che sarà la “nuova normalità”.

La verità è che temo che il marketing sarà l’ultimo settore a ripartire a pieno ritmo. Prima si cercherà di sistemare le tante filiere produttive che si sono interrotte, la logistica, gli aspetti finanziari che questa crisi sta generando. Ci sarà da preoccuparsi della salute e della conseguente serenità delle persone.

Noi stiamo lavorando anche oggi per aziende che stanno investendo in progetti — se non contingenti — anche con sviluppo e benefici di medio periodo, per costruire gli elementi fondamentali una volta che i mercati si saranno riaperti. Le aziende stanno approfittando di questo tempo per portare avanti progetti più ampi e strutturati. Gli ambiti più richiesti sono la UX, la Digital Analytics, le tecnologie al servizio del marketing e la SEO che già di suo ha benefici spostati avanti nel tempo e quindi richiede investimenti anticipati. Allo stesso tempo, sappiamo benissimo che dovremo farci trovare pronti per gestire la ripartenza, dove il ruolo dell’advertising tornerà a crescere e dove giocheremo sicuramente un ruolo decisivo.

Noi ci siamo

Per concludere vorrei dirti che siamo qui, non abbiamo mollato un colpo e non vogliamo perdere nulla della cultura, le competenze e persino lo stile che contraddistingue Webranking e tutti noi che ci lavoriamo. Se vuoi confrontarti con me contattami pure, sono più che disponibile.

Chiudo ringraziando di nuovo i miei colleghi @Webranking per il loro impegno e per “essere loro”. Grazie anche a te per essere insieme a noi in questa avventura, per quanto inaspettata e difficoltosa.

Non andrà tutto bene… ma sono sicuro che saremo in grado di portare il nostro meglio oltre l’ostacolo.

Un abbraccio,

Nereo

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